Il golfo di Baratti saluta l’estate con la Luminaria di San Cerbone

Settembre è alle porte e come ogni anno l’Associazione Culturale “Amici di Populonia” in collaborazione cona la Diocesi di Massa Marittima si apprestano a salutare l’estate con il consueto appuntamento con la Luminaria di San Cerbone.

Sabato 9 settembre alle ore 19,30 una processione di barche illuminate approderanno sulla spiaggia di Baratti nei pressi della chiesina di San Cerbone per commemorare il ritorno delle spoglie del santo nella sua amata Populonia. A seguire ci sarà la celebrazione della messa nella piccola chiesa in riva al mare.

La cappella di San Cerbone è un edificio sacro poichè sorge nel luogo della prima sepoltura del santo vescovo di Populonia. Infatti Cerbone o Cerbonio è stato il vescovo di Populonia nel lontano VI secolo ed il più famosi tra tutti i vescovi di questa diocesi. La sua storia infatti è piuttosto originale: di origine nordafricana, San Cerbone arriva a Populonia, ne diviene vescovo e si innamora perdutamente di queste sponde, tanto che, nonostante si fosse rifugiato all’isola d’Elba per sfuggire alle persecuzioni dei Longobardi, una volta prossimo alla morte chiese ai suoi seguaci di essere sepolto sulle rive di Baratti. E così fu, essi riuscirono miracolosamente ad attraversare il canale di Piombino senza essere visti dai nemici e a seppellire le spoglie del Santo nel luogo dove ad oggi sorge la Cappella di San Cerbone. La storia, mista a leggenda, di San Cerbone è molto viva nella comunità di Baratti ma anche all’isola d’Elba dove ancora si narra di come il vento di libeccio ed il mare podereoso si placarono durante il passaggio delle barche che trasportavano la salma del santo.

Per rendere omaggio al vescovo e ricordare questa incredibile storia, ogni anno verso la fine dell’estate, si ripete la “Luminaria di San Cerbone”, un evento che attira sempre un grande pubblico soprattutto per lo spettacolo suggestivo che offre nella splendida cornice del tramonto nel golfo di Baratti.