san vincenzo edificio storico vasari

La Torre di San Vincenzo racconta

san vincenzo edificio storico vasariQuando si percorrono per le prime volte le vie di un paese a noi sconosciuto, davanti a percorsi ed edifici che non ci sono familiari ma che riescono ad attrarre il nostro interesse, è facile trovarsi a pensare a come poteva essere quello stesso paese in passato: anni, decenni, anche secoli prima. Non sempre è facile, però, ricostruire la storia di un villaggio e della sua comunità. A San Vincenzo, invece, c’è un edificio che aiuta chi volesse addentrarsi nella vita passata di paese perché da solo riesce a raccontare molte delle vicende che hanno portato alla formazione della cittadina che conosciamo oggi. Questo luogo è la torre di San Vincenzo, l’edificio più antico del paese, costruito sulla spiaggia e che adesso è imponente presenza sul rinnovato porto turistico.

La torre racconta che San Vincenzo fu abitato fin da età antichissime, ma che il suo primo nome conosciuto è stato proprio quello di Torre di San Vincenzo, proprio come lei, la costruzione che nel 1304 la Repubblica di Pisa volle sulle spiagge come guardia dalle incursioni dei pirati saraceni. Così nacque la nuova comunita’ di San Vincenzo, composta da pescatori e contadini.

trittico san vincenzo torre sala consiliareEssa ci racconta anche di una battaglia, quella del 17 agosto 1505 tra Pisani e Fiorentini, rappresentata da Giorgio Vasari in un grande dipinto esposto a Palazzo Vecchio a Firenze, che non deve essere stata combattuta molto lontano dal centro attuale del paese perché, se osservate bene sullo sfondo c’è proprio lei, protagonista e testimone dello scontro. E, per osservare bene, si può anche utilizzare la riproduzione in grande formato del quadro che ancora oggi fa sfoggio di sé all’interno della Torre.

La sua struttura non completamente visibile dall’esterno nella sua configurazione originaria ci racconta, poi, che nel tempo l’edificio ha avuto diversi utilizzi, tra i quali per molti anni quello si abitazione privata. Ed ecco perché sono stati aggiunti una serie di elementi architettonici come finestre, porte e la recinzione del giardino circostante.

Adesso ci racconta anche un presente in cui, una volta divenuta proprietà del comune di San Vincenzo e resa completamente agibile e priva di barriere architettoniche, e’ diventata la nuova Sala Consiliare del Comune. Il suo pavimento trasparente evidenzia l’antico salone d’ingresso e, in questo mese di Agosto, diventa anche palcoscenico di concerti di musica classica a cura dell’Associazione Etruria Classica e presentazioni di libri.

Il presente, poi, è anche fatto di arte: alle pareti si può ammirare il trittico della battaglia di Daniele Govi, eseguito su tavola nel 1990; nella stanza rossa al pian terreno,sono esposte opere di artisti locali; al primo piano ci sono le sale dedicate alle esposizioni temporanee e nella stanza blu le opere donate sempre dal pittore Govi dedicate ai paesaggi di San Vincenzo.

pelagos torre san vincenzoL’ultimo pezzo di puzzle che compone il presente dell’edificio è stato messo in data 14 marzo 2014 con l’inaugurazione del punto informativo permanente dell’Osservatorio Toscano dei Cetacei. Il comune di San Vincenzo fa parte del Santuario Pelagos, l’area istituita a difesa dei cetacei (balenottere comuni, capodogli, delfini e stenelle) secondo un accordo firmato nel 1999 da Italia, Francia e Principato di Monaco. L’osservatorio interviene sugli spiaggiamenti attraverso l’Arpat coordinando le attivita’ nelle operazioni di recupero ed è visitabile in agosto ogni sera dalle 21:00 alle 23:00.

Informazioni: Ufficio Informazioni Turistiche apt7sanvincenzo@costadeglietruschi.it Tel.0565/701533