Suvereto, il centro storicoSuvereto è un suggestivo borgo di origine medievale, ancora oggi cinto di mura, situato sulle dolci pendici che dalla valle del fiume Cornia salgono verso le colline metallifere lasciando scorgere il Mar Tirreno, il Golfo di Follonica e l’Isola d’Elba. Alle sue spalle si snodano strade e sentieri in direzione delle città di Massa Marittima e Volterra. Il territorio ricco di sughere, olivi secolari e viti, riflette i caratteri dell’economia locale, basata tradizionalmente sull’agricoltura, le attività forestali e l’allevamento ed oggi anche su artigianato e turismo. In particolare i boschi di sughere, che sono anche all’origine del nome stesso del paese, mescolate alla profumata e variegata macchia mediterranea, conferiscono al paesaggio un’impronta esclusiva.

L’insediamento sparso delle case coloniche caratterizza sia la parte pianeggiante adiacente il corso del Cornia che i primi rilievi collinari che fanno da corona al capoluogo, mentre le pendici del Monte Calvi e la zona di Montioni (parte dell’omonimo Parco naturale interprovinciale) sono quasi interamente coperte di boschi e macchie, ricche di molte specie di fauna e flora selvatiche che rendono queste località tra le più pregiate della Val di Cornia dal punto di vista ambientale. Proprio nell’area del parco si snodano percorsi per il trekking e passeggiate a cavallo tra risorse naturali e resti archeologici di varie epoche. Un sistema di poggi (Monte Peloso, Monte Pitti, Poggio Castello) rende il vasto territorio di Suvereto ancora più vario, ricco di scorci paesaggistici, di ambienti naturali e di valori storici in parte ancora da scoprire e valorizzare.

SuveretoLe case del centro storico, oggetto di decenni di restauro, hanno assunto il color della pietra. Il fiume Cornia solca tutta la pianura con velocità diverse a seconda della stagione, disegna anse e meandri creando un ambiente naturale da scoprire.

Lungo questo fiume si estende la Val di Cornia, uno dei sistemi territoriali più vivaci della Toscana, dove l’integrazione fra il turismo e le risorse ambientali e culturali trova ormai una delle migliori espressioni.