Mosaici tra sogno e realta’ sulla Passeggiata del Marinaio a San Vincenzo

Sette metri di altezza e venti quintali di peso: e’ il Marinaio ,l’imponente opera bronzea realizzata dal maestro Giampaolo Talani per il rinnovato porto turistico di San Vincenzo. Di grande suggestione e’ il punto di arrivo di una passeggiata lunga 800 metri.

Da un parte il porto sicuro, dall’altra la magia delle onde e del vento.

Chi va al Marinaio ha uno scopo, afferma Talani, starsene almeno un momento sereno per questo e’ stato posizionato lì, in piazza sarebbe diventato un monumento , invece e’ un simbolo. Guarda lontano verso il mare.

Questo il filo conduttore che lega il Marinaio alle opere dell’artista Daniela Troina Magri ,vincitrice del concorso nazionale indetto dalla Fidapa Bpw con il Comune di San Vincenzo.

L’artista romana ha interpretato la passeggiata del marinaio. Lungo il percorso sono visibili i sei mosaici che sono la traduzione dei suoi acquerelli . Mosaici che richiamano il tema del mare. Tra sogno e realta’.

Una passeggiata artistica ,un percorso a tappe. Sospeso tra la terra ferma e l’orizzonte aperto del mare . Una serie di stazioni , posti dove ci si puo’ fermare, collegate da una linea azzurra in compagnia del pesce Verdito, ideato sempre da Talani. Un accompagnatore silenzioso che vi portera’ in silenzio verso questa passeggiata bellissima in mezzo al mare.

Tra gli aspetti che caratterizzano la cartellonistica il richiamo al rispetto del luogo. “Non correre perché il filo blu che ti porta a me è fragile come un’emozione”, si legge tra l’altro in italiano ed inglese.

Con questo progetto San Vincenzo vuole offrire qualcosa di nuovo ai turisti e ai sanvincenzini, e soprattutto uno spazio sul mare.

Le sei opere sottolineano gli stati emotivi di chi come il Marinaio osserva con gli occhi e con l’anima il paesaggio.

E così ogni visita a San Vincenzo dovrebbe comprendere la passeggiata del Marinaio , e che ogni volta che tornerete lui vi aspetterà.