Nuova guida di Campiglia Marittima, Toscana mediterranea, Costa degli Etruschi.

È da poco uscita una guida di Campiglia Marittima, compresa nella serie Toscana mediterranea Costa degli Etruschi, in italiano e in inglese, per tutti coloro che cercano informazioni sintetiche e semplici su cosa fare o vedere in un luogo che non si conosce affatto o che si conosce poco.Nuova guida Campiglia Marittima

Senza perdersi in informazioni noiose, questa brochure offre nove proposte descrivendo brevemente le varie tematiche trattate in nove capitoli:

1) Campiglia Marittima e i dintorni raccontati con il cuore da Gianfranco Benedettini, storico e profondo conoscitore di questi posti.

2) I monumenti, i luoghi storici o culturali da visitare a Campiglia Marittima o Venturina Terme.

3) Gli eventi ormai consolidati nel tempo: ad aprile il “Carciofo Pride“, a maggio/giugno la “Fiera Mostra“, ad agosto “Apritiborgo“, a ottobre la “Campagna in fiera“.

4) La descrizione dei parchi della Val di Cornia e dei relativi musei, per immergersi nelle radici storiche etrusche della zona o per vivere a pieno la natura: dal parco archeologico di Baratti e Populonia a quello archeominerario di San Silvestro, dal parco costiero della Sterpaia a quello di Rimigliano, per finire con i parchi forestali di Poggio Neri e di Montioni, con i musei a Piombino, Populonia, alla Rocca di Campiglia e Villa Lanzi.

5) Cinque gli itinerari proposti, da percorrere verso la costa o verso l’interno, a piedi, in bicicletta o in mountain bike.

6) Le terme, già scoperte dagli Etruschi e dai Romani.

7) I prodotti della “terra generosa”, dalla strada del vino che parte dall’Isola d’Elba, attraversa la Val di Cornia e prosegue verso Bolgheri, Montescudaio e Bibbona, offrendo vino, olio ed ortaggi, agli allevamenti di bovini e ovini.

8) Gli artisti: scultori, pittori, ceramisti, che nella zona di Campiglia Marittima e Venturina Terme hanno trovato l’ispirazione per le loro opere.

9) non mancano infine  i contatti utili per organizzare le proprie visite.

L’innovazione della guida consiste in informazioni raccolte e selezionate in base all’esperienza diretta, affidabili perché verificate e sperimentate di volta in volta, , indipendente e sostenibile che coinvolge direttamente chi vive nei luoghi raccontati.