chiesa teatro palazzo comunale cultura san vincenzo

Percorsi d’arte a San Vincenzo

chiesa teatro palazzo comunale cultura san vincenzoSe si pensa a San Vincenzo l’immagine che abbiamo è quella di una città balneare, un paese senza storia. Ci sbagliamo: racchiude, invece, luoghi storici, densi di passione, di arte e di autenticità all’interno dei quali gli oggetti, i dipinti, le strutture parlano al visitatore trasmettendo tutti quei valori che il paese è riuscito a realizzare nel corso della sua storia e che per troppo tempo sono stati nascosti e poco valorizzati.

Come turisti sarete i potenziali visitatori: la Chiesa di San Vincenzo Ferreri, il Teatro Verdi, il Palazzo Comunale,il Palazzo della Cultura con la Biblioteca Comunale “Giorgio Calandra”, la Sala delle Esposizioni e l’Archivio Storico.

La Chiesa di San Vincenzo Ferreri, aperta nel 1865, si trova nel centro di San Vincenzo, ha al suo interno una decorazione pittorica murale del pittore Carlo Guarnieri, raffigurante una Deposizione, e gli affreschi di Giampaolo Talani, realizzati tra il 1982 e il 1985, duecento metri quadri di pittura che raffigurano dodici storie della vita di Cristo.

Il Palazzo della Cultura e’ uno spazio multifunzionale del centro storico del paese, frequentato e vissuto tutto l’anno. Al primo piano si trova la Biblioteca Comunale, recentemente intitolata a Giorgio Calandra. Al piano terreno ci sono l’Archivio Storico Comunale, la sala multimediale “Giovanna Leonelli”, una sala piu’ grande utilizzata per assemblee ed esposizioni temporanee e la sede dell’ufficio Relazioni con il Pubblico. All’interno della Biblioteca sono esposte alcune opere d’arte.

Il Palazzo Comunale, acquistato dai Conti della Gherardesca, è l’edificio che oggi ospita la sede municipale. All’interno si trovano le tavole con la serie di ritratti dei personaggi più eminenti del XX secolo del pittore Daniele Govi; nello scalone d’ingresso campeggiano le opere di Giampaolo Talani, pitture che furono commissionate per festeggiare i primi 50 anni di vita del Comune, diventato autonomo dal 1949. L’opera fu inaugurata da Vittorio Sgarbi nel 2002, nel corso di una serata che vide raccolte in piazza Mischi oltre tremila persone.

Cinema Teatro Giuseppe Verdi, totalmente rinnovato, è stato riaperto al pubblico il 1 gennaio 2010, ha una capienza di 175 posti . Nato come salone per feste da ballo e spettacoli vari agli inizi del XX secolo, per volontà del medico Francesconi, fondatore nel 1901 della Pubblica Assistenza, poi divenuta Croce Rossa Italiana. I primi film muti proiettati risalgono al 1916, all’ingresso della struttura, nel foyer del teatro sono esposte opere di proprietà dell’amministrazione comunale.

Sono lì pronti ad accogliervi attraverso un itinerario suggestivo e carico di storia…