Cruises a floating universe

UNIVERSI GALLEGGIANTI APPRODANO A PIOMBINO

Crociere universi galleggianti

Grazie ai lavori di prolungamento del molo Batteria, dal 2016 il porto di Piombino diventerà scalo delle navi da crociera, dalle più piccole alle più grandi di ultima generazione. Il risultato delle modifiche all’area portuale ha portato un allungamento della banchina di 430 metri per consentire l’attracco di due navi da crociera di ultima generazione in contemporanea, permettendo di fatto al territorio di diversificare in maniera decisa la propria economia. Secondo prime indiscrezioni partiranno, infatti, da settembre 2016 le prime crociere dal porto di Piombino e ad ora, sono previsti quattro arrivi, ma il numero degli scali è destinato a salire.

Per una città come Piombino, l’arrivo delle crociere è una novità assoluta e l’Autorità Portuale sta dunque lavorando intensamente per promuovere il porto preparando una serie di escursioni da offrire ai crocieristi in scalo.
Questo è anche un motivo di pregio per Piombino e la Val di Cornia, se si considera che le qualità del retroterra vicino e del tratto di mare antistante in funzione di elementi di rilevanza turistica (cultura, moda, glamour, attrattività) e di accessibilità relazionale, è tra i primi tre criteri per la scelta delle rotte e di un porto in cui fare sosta per il turismo crocieristico, (accanto ovviamente a criteri legati prettamente alle caratteristiche tecniche del porto e condizioni meteo marittime di calma prevalente nei bacini attraversati).

Si parte intanto con un “assaggio” per questa stagione, in quanto sta per arrivare in porto la prima crociera in assoluto con scalo a Piombino. E’ confermato infatti che la “Saga Pearl II” attraccherà con circa 450 passeggeri venerdì 28 agosto. Si tratta di una nave lunga 164 metri per 22,5 di larghezza, battente bandiera maltese. La “Saga Pearl II” dunque farà da apripista, ma sarà appunto l’anno prossimo quello atteso per il decollo di questi traffici, con due crociere in settembre e una in ottobre. Il 16 settembre sarà in porto la “Sirena”, della compagnia inglese Oceania Cruises, che attraccherà al mattino, con gli 800 passeggeri che saranno portati a fare un giro nella zona, in particolare a Populonia, ma anche nel centro di Piombino.
Saranno organizzati punti di informazione ed accoglienza per i crocieristi che sbarcheranno al porto ed inoltre, per tutti coloro che non avessero prenotato escursioni con il tour operator della compagnia, ci saranno due bus gratuiti con guida per raggiungere il centro storico di Piombino e approfittare di una passeggiata per le sue suggestive vie pranzando con tipici piatti della cucina toscana nei ristorantini che incorniciano la nostra bella città e approfittando per fare un po’ di shopping per i negozi. L’ufficio turistico, inoltre, sarà aperto con orario continuato dalle 10.00 alle 18.00 per fornire informazioni e depliant sulla meravigliosa Val di Cornia.
Ormai il mercato delle crociere è in forte crescita e Piombino vuole cavalcare l’onda perché il turismo crocieristico è una grande occasione per la città e per tutta la Val di Cornia e questa per la nostra città può essere la vera alternativa all’acciaio, in un’economia finalmente diversificata.

Secondo le più recenti stime veicolate dall’OMT, nel 2020 il fenomeno turistico muoverà su scala mondiale circa un miliardo e mezzo di persone, diventando uno dei fenomeni socio -economici più rilevanti dei prossimi anni. In questo contesto di generale crescita dei flussi, inoltre, il segmento crocieristico risulta il settore in maggiore espansione nel mondo. Basti pensare al fatto che negli ultimi 10 anni il numero di turisti che ha scelto di svolgere le proprie vacanze in crociera è cresciuto di oltre 5 volte. In questo panorama, se ben sei scali mediterranei secondo gli ultimi dati veicolati dalla Cemar, rientrano nei primi trenta porti considerati le “top destinations” del fare crociera a livello mondiale (Civitavecchia, Barcellona, Palma de Majorca, Venezia, Napoli e Pireo), evidentemente il Mediterraneo si conferma da sempre come scalo prediletto e meta di turismo.

Altra caratteristica importante della tendenza da osservare nel turismo crocieristico e da tenere in considerazione a favore di uno sviluppo sano del turismo nel nostro territorio è la sempre maggiore destagionalizzazione del settore: dal 1996 al 2008 (sempre secondo i dati del Cemar) il turismo crocieristico destagionalizzato è quintuplicato.
Dunque c’è da ben sperare per la nostra zona, con ricadute che possono essere positive non solo per Piombino, la Val di Cornia e tutta la Costa degli Etruschi, ma anche per tutto l’entroterra Toscano e le città d’arte raggiungibili rapidamente da Piombino.